Recensione di “L’ombra di cenere”

Cover Nota L'ombra di cenere.jpg

SCHEDA:

Titolo: L’ombra di cenere

Autore: Linda Lercari

Editore: HarperCollins Italia

Prezzo: € 1,99

Pagine: 124

 

LINK PER L’ACQUISTO: AMAZON

 

LA TRAMA (Quarta di copertina):

Giappone – Periodo Kamakura, anno 1330 – Le parole che il fedelissimo samurai Haka mormora sul letto di morte sono un enigma e diventano un tarlo che rode la mente del suo signore.

Alla ricerca di indizi che possano far luce sul mistero, Momokushi ripercorre la storia dell’amicizia con l’amico e guerriero, scavando nel passato e visitando i luoghi che sono stati testimoni delle loro imprese di gioventù.

Ma ciò che Haka ha mantenuto celato per oltre cinquant’anni non è solo un segreto in grado di sconvolgere una vita, ma è anche la più struggente dichiarazione di amore che un essere umano possa lasciare in dono.

 

L’AUTRICE:

Linda Lercari nasce a S. Margherita Ligure negli anni Settanta. “Di sale e acqua è il mio paese…” reciterà nella poesia Oltre la scogliera parlando delle sue origini.

Scrittrice di narrativa, poesia, fantapolitica, racconti noir, romanzi gotici e romanzi storici, ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il primo premio per racconto singolo al San Domenichino di Massa.

Ha pubblicato tre raccolte di poesie: Poesie d’Osservazione, Poesie Crudeli e Il Vecchio e il Nuovo, quest’ultima tradotta in giapponese. La sua poesia L’amante Bianca fa parte dell’antologia della Fondazione Luzi edizione 2015.

Pratica l’arte marziale del Kendo presso la Scuola Kendo Lucca, è stata attrice nella compagnia Next Artists di Viareggio, specializzata in testi di Shakespeare rigorosamente in lingua originale, e attualmente fa parte del TOF – Testo Originale a Fronte – gruppo di artisti attivi in Versilia.

 

RECENSIONE:

La storia del romanzo si svolge in Giappone, nel XIV secolo e più precisamente nel 1330. Hakashinjitsu è un grande guerriero che, da giovanissimo fu venduto dai suoi stessi genitori e che viene “adottato” da colui che diventerà a tutti gli effetti il suo signore: Momokushi. Sarà quest’ultimo a renderlo un uomo forte e temuto da tutti, nonostante la venerazione che il ragazzo nutre nei suoi confronti e che, col trascorrere del tempo, genera in lui diversi dubbi e tante domande. Domande che diventano insopportabili quando, poco prima di morire, dopo ben cinquant’anni di gloriose battaglie e di un’indissolubile amicizia, il guerriero Haka gli lascia in eredità poche parole che non è in grado di decifrare.

Momokushi, afflitto ma soprattutto curioso, decide di indagare e si mette in viaggio, rispolverando, fase per fase, il rapporto che li ha legati indissolubilmente fino alla morte di Hakashinjitsu. Evento terribile che lo ha segnato, anche se il signore si sente soprattutto disorientato.

«Lesse a lungo, ma non riusciva a credere ai propri occhi. Affranto, infine, chiamò per il letto. Ma parole d’amore lo avvolgevano e accarezzavano come un fantasma dalle mille mani. Un inno continuo all’Amore Impossibile, all’Amore Crudele.

Che sentimento lo accompagnava verso le coltri?»

Ammetto che per chi, come me, non è abituato a leggere romanzi storici, la lettura è può rivelarsi abbastanza impegnativa ma lo stile scorrevole dell’autrice mi ha accompagnato durante l’intero percorso e soprattutto mi ha sorpreso – e credo lo farà con tutti coloro che leggeranno la sua opera – con un finale che rappresenta il senso dell’intero romanzo!

Così è la vita, in ogni epoca, in ogni momento: fonte di sorprese. Siano esse straordinarie oppure amare. Lascio a voi la possibilità di scoprire i sentimenti racchiusi in questa storia dal sapore orientale.

 

VOTO 7,5/10

 

CANZONE SCELTA DA ME, PER RAPPRESENTARE QUESTO ROMANZO:

“Who wants to live forever” di Queen

 

Video: https://www.youtube.com/watch?v=_Jtpf8N5IDE

Testo:

There’s no time for us

There’s no place for us

What is this thing that builds our dreams,

Yet slips away from us?

Who wants to live forever?

Who wants to live forever?

Oh, oh.

There’s no chance for us

It’s all decided for us

This world has only one sweet moment set aside for us

Who wants to live forever?

Who wants to live forever?

Oh, oh.

Who dares to love forever?

Oh, oh, when love must die

But touch my tears, with your lips

Touch my world, with your fingertips.

And we can have forever

And we can love forever

Forever is our today

Who wants to live forever?

Who wants to live forever?

Forever is our today

Who lives forever anyway?

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Scrittrice
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2 risposte a Recensione di “L’ombra di cenere”

  1. lindalercari ha detto:

    Ti è piaciuto? ti aspettavi il finale? Ciao un bacio da Linda

    Mi piace

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