Recensione di “Non è mai troppo presto per amare”

Cover Nota Non è mai troppo presto per amare.jpg

SCHEDA:

Titolo: Non è mai troppo presto per amare

Autore: Eugenio Nascimbeni

Editore: Amarganta Editore

Pagine: 130

ISBN: 13: 978-1545117163

Prezzo: € 12,00 Ebook: € 1,99

 

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LA TRAMA (Quarta di copertina):

Fabio, dodici anni, un quartiere metropolitano di cui conosce ogni angolo, un gruppo di amici con cui passare le giornate. Poi le lunghe vacanze in campagna, dagli zii, e l’incontro che sconvolgerà la sua esistenza e le sue piccole grandi certezze, quello con la bellissima Lea, di due anni più grande. Un amore a prima vista, totale e profondo, come totali e profondi possono essere i sentimenti vergini di chi si affaccia alla vita. Passando dagli scorci di Milano all’entroterra di Pesaro, Nascimbeni riesce con delicata maestria a delineare lo sbocciare del sentimento nell’animo di Fabio, suscitando nel lettore un’empatia totalizzante nei confronti del piccolo protagonista. La prosa, curata e fluida, risveglia nella memoria tempi, cadenze e sensazioni in perfetto sincronismo con l’evolversi del narrato, riuscendo nel miracolo di mescolare la fantasia con la realtà che ci appartiene.

 

L’AUTORE (dice di sé):

Come autore ho esordito nel 2007 con il romanzo thriller “Il traghettatore” pubblicato da Leonardo Facco, editore free della bergamasca.

Nel giugno 2012 ho pubblicato per Lettere Animate Editore il romanzo giallo “L’angelo che portava la morte”, qualche mese più tardi è uscito, per Falzea Editore, il romanzo thriller fantasy “La profezia di Karna e l’amuleto maledetto”.

Nel 2013, sempre con Lettere Animate Editore, è stato ripubblicato, in una versione extended,  il mio romanzo d’esordio “Il traghettatore” e parallelamente lo spin off dello stesso, dal titolo “L’attesa di Caronte”.

Nel 2015 è stato editato, da Lettere Animate Editore, il romanzo thriller a sfondo psicologico “Delirio”.

Tra le opere in selfpublishing segnalo “Spiriti Immortali”, una raccolta di poesie dedicate ai grandi nomi della musica, del cinema, dello sport prematuramente scomparsi e diventati Miti.

“Non è mai troppo presto per amare”, pubblicato il 6 aprile 2017 da Amarganta Editore, è il mio primo romanzo di formazione a carattere sentimentale.

Amo leggere, soprattutto romanzi di genere thriller e poliziesco, scrivere (in passato sono stato collaboratore del sito culturale Deliri Progressivi), e ascoltare della buona musica rock e blues. Il mio artista preferito è Bruce Springsteen, di cui sono un grande fan.

In campo letterario, accanto agli autori più celebri del genere che prediligo, nutro una profonda passione per Jorge Amado, superbo cantore del Brasile e della sua gente.

 

RECENSIONE:

Una vera delizia, questo romanzo di Eugenio Nascimbeni e se ancora fate parte della categoria di lettori che pensano che un uomo non sia in grado di scrivere storie di sentimenti, beh… al di là della mia personale opinione che non mi sembra il caso di esprimere in questa situazione, provate  a compiere uno sforzo e quando avrete letto “Non è mai troppo presto per amare” ne potremo discutere!

Il protagonista assoluto della storia è Fabio, un meraviglioso ragazzino di dodici anni, che vive nella fantastica città di Milano (che io adoro ma che non mi ovviamente influenzata, anzi, motivo in più per complimentarmi con l’autore che l’ha raccontata esattamente per com’era in quel magico quanto difficile periodo…) sul finire degli anni Sessanta.

«Io, invece, la vedevo bellissima.

Se New York era la città più convulsa al mondo, Milano non era da meno. Sempre frenetica, come un podista che non si guarda mai alle spalle, teso verso nuovi traguardi. Ricordo che quando andavo in villeggiatura era un motivo d’orgoglio malcelato far sapere da dove provenissi e, ogni volta, mi sembrava che i miei occasionali interlocutori restassero quasi a bocca aperta, persino invidiosi, nell’apprenderlo. Milano era un’enorme città, anzi una metropoli, ed era il luogo delle grandi occasioni, il luogo dove tutti potevano realizzarsi, se solo avevano voglia di lavorare.»

Tutto accade, però, durante una delle estati che Fabio trascorre in villeggiatura dagli zii, in quel di Pesaro… e quando dico tutto, intendo proprio tutto.

È lì che incontra Lea, più grande di lui di due anni, ancora acerba ma già incuriosita da quel sentimento che gli adulti definiscono – spesso a sproposito… – Amore.

Un vero e proprio colpo di fulmine, quello che il protagonista avverte quando s’incontrano, destinato a rivoluzionare l’intero senso delle sue vacanze e non solo.

«Le sorrisi, cercando di mascherare il rossore che temevo mi stesse colorando da capo a piedi. Mi sentivo in imbarazzo e persino terrorizzato all’idea che qualcuno finisse per accorgersi del mio disagio. Avrei voluto scomparire all’improvviso per sottrarmi a quella sensazione per me del tutto nuova, che mi faceva tremare come un giovane fiore di campo alla mercé dei capricci del vento, ma al tempo stesso avevo voglia di restare lì, a contemplarla, fino a quando non fosse diventato buio.

Lei ricambiò il mio sorriso e mi regalò una lunga e intensa occhiata che mi trapassò da parte a parte.

La zia aveva ragione.

Era davvero bella, più bella dell’attrice dei fotoromanzi che mi piaceva così tanto, più bella di Brigitte Bardot. Era la più bella ragazzina che avessi mai visto in tutta la mia vita. E io, senza quasi saperlo, mi stavo innamorando di lei.»

Che bel modo di dipingere l’amore… l’amore vero, incontaminato, degli adolescenti di allora. Senza l’esistenza della tecnologia, con il desiderio di vedersi, alimentato dalle scarse occasioni per incontrarsi e spesso osteggiato dalle famiglie.

Certo che non è mai troppo presto per amare, Eugenio… così come – se mi consenti aggiungere – non è mai troppo tardi!

Consiglio “Non è mai troppo presto per amare” a chiunque abbia voglia di tuffarsi nella lettura di un ottimo romanzo, in cui sorridere, appassionarsi e naturalmente commuoversi.

 

VOTO 8/10

 

CANZONE SCELTA DA ME, PER RAPPRESENTARE QUESTO ROMANZO:

“Forever young” di Alphaville

Video: https://www.youtube.com/watch?v=t1TcDHrkQYg

Testo:

Let’s dance in style, lets dance for a while

Heaven can wait we’re only watching the skies

Hoping for the best but expecting the worst

Are you going to drop the bomb or not?

Let us die young or let us live forever

We don’t have the power but we never say never

Sitting in a sandpit, life is a short trip

The music’s for the sad men

Can you imagine when this race is won

Turn our golden faces into the sun

Praising our leaders we’re getting in tune

The music’s played by the madmen

Forever young, I want to be forever young

Do you really want to live forever, forever and ever

Some are like water, some are like the heat

Some are a melody and some are the beat

Sooner or later they all will be gone

Why don’t they stay young

It’s so hard to get old without a cause

I don’t want to perish like a fading horse

Youth is like diamonds in the sun

And diamonds are forever

So many adventures couldn’t happen today

So many songs we forgot to play

So many dreams are swinging out of the blue

We let them come true

Forever young, I want to be forever young

Do you really want to live forever, forever and ever

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